15 Apr 2020

Coronavirus: il primo passo verso la FASE 2

Il lockdown legato a COVID-19 e le relative misure di restrizione e contenimento sono prolungate in tutto il territorio nazionale fino al 3 maggio 2020. A partire dal 14 aprile 2020 però si sono verificate le prime graduali riaperture per tutte quelle attività contenute all’interno del DPCM del 10/04/2020.
Quest’ultimo decreto va a sottolineare l’importanza di quanto già previsto nel DPCM 22 marzo 2020 relativamente all’applicazione di protocolli di sicurezza e di regolamentazione contro la diffusione di COVID-19 negli ambienti di lavoro.
Diventa infatti fondamentale l’applicazione di misure di prevenzione pensate, organizzate e messe in atto per ridurre al minimo la possibilità che il virus COVID-19 possa diffondersi all’interno della propria azienda.
Il protocollo di sicurezza per la salute dei lavoratori che le aziende devono applicare obbligatoriamente al fine di poter riprendere e/o continuare lo svolgimento delle attività lavorative si sostanzia in 13 punti che vanno: dall’ obbligo di informazione dei lavoratori , al distanziamento sociale, al distanziamento interpersonale, al contingentamento delle aree comuni , alla riorganizzazione dei turni lavorativi per la creazione di gruppi autonomi e riconoscibili, all’incentivazione al lavoro agile ed all’obbligo dell’utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) qualora non sia possibile mantenere il distanziamento sociale.
Gli elementi di prevenzione sopra indicati sono appunto contenuti nel protocollo per la sicurezza anti-diffusione COVID- 19 e vengono integrati oggi dalle misure igienico-sanitarie previste da allegato V “Misure per gli esercizi commerciali” contenute nell’ultimo DPCM del 10 Aprile 2020.
Le misure, di sotto riportate, dovranno essere quindi applicate oltre a quanto prevede il proprio protocollo di sicurezza COVID-19, all’interno degli esercizi commerciali contraddistinti dai codici ATECO per i quali è stata prevista la riapertura, che quindi sono stati integrati all’elenco delle attività essenziali già inclusi nel precedente DPCM 22 marzo 2020 (Allegato I).
Misure previste dall’ allegato V “Misure per gli esercizi commerciali”
• Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
• Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione
dell’orario di apertura.
• Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
• Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti
sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
• Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative
laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
• Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e
bevande.
• Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un
massimo di due operatori;
c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in
funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
• Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

L’applicazione delle misure di cui sopra è fondamentale sia per garantire la salute pubblica ma anche per continuare in quella che è la progettazione della FASE 2 ovvero la riapertura graduale delle varie attività commerciali e produttive.
Dal 22 marzo 2020 Ghetti Consulting srl sta già realizzando protocolli di sicurezza specifici in funzione delle caratteristiche aziendali volti ad impedire il diffondersi di COVID-19 ed adesso è disponibile a supportare e progettare insieme ai propri clienti e alle imprese che hanno riaperto o che comunque stanno iniziando a pianificare la propria riapertura, per quella che sarà la tanto attesa FASE 2 dell’emergenza, i sistemi organizzativi, gestionali e procedurali più adatti per il rispetto di quelli che sono gli obblighi di legge per tutelare i propri dipendenti.
Infine Ghetti Consulting srl può offrire ad uffici, locali produttivi, artigianali e commerciali nelle zone di Firenze, Prato, Pistoia e provincia e un servizio di sanificazione ambientale con OZONO grazie alla collaborazione con specialisti del settore.