Programma
La formazione è caratterizzata da una lezione teorica di 4 ore e da una pratica della durata di 8 ore.
Argomenti trattati:
MODULO GIURIDICO-TECNICO:
- La normativa di riferimento.
- Definizioni e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e criticità.
- Analisi degli eventi infortunistici.
- Individuazione dei fattori di rischio.
- I rischi specifici: aria respirabile atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, atmosfere con agenti chimici pericolosi per asfissia e/o intossicazione, atmosfere con pericolo di esplosione ed incendio, seppellimento, cadute dall’alto, cadute di gravi, carenze di comunicazioni ecc.
- Caratteristiche e pericolosità degli agenti chimici.
- Misure e procedure di prevenzione nelle fasi di lavoro in ambienti confinati o sospetti di inquinamento come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, di seguito indicato:
✓ procedure d’ingresso e uscita in ambiente confinato
✓ dimensione, numero dei passi d’uomo, numero di accessi, numero dei lavoratori presenti
✓ monitoraggio dell’atmosfera
✓ sistemi di illuminazione, dispositivi per prevenire lo shock elettrico
✓ macchine ed attrezzature di lavoro (coclee, agitatori, pale ecc.)
✓ “ventilazione” ovvero l’adozione di tutti i sistemi per il ricambio dell’aria
✓ sorveglianza sanitaria
MODULO PRATICO:
- Le procedure da attuare in caso di emergenza (incendio/esplosione, anossia, presenza di gas tossici, recupero infortunato).
- Simulazione sull’uso dei dispositivi e della strumentazione messa a disposizione:
✓ Dispositivi di protezione individuali.
✓ Gli Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie (APVR): utilizzo, tipologia, filtri.
✓ Imbracature di sicurezza, tripode, rilevatori di gas, misuratori di esplosività
3. Sistemi di segnalazione e comunicazione